Il Ruolo Sacerdotale e quello Spirituale nel mondo.

Differenze, funzioni e significato nella via Sacerdotale e quella Spirituale o Sciamanica nel mondo!

Myriam Pala _ Divulgatrice Ricercatrice Spirituale. Artista Culturale e Musicale.
Sanadora_Custode di Antiche Tradizioni Olistiche, Spirituali e Sonore

ATTENZIONE: in questo articolo si divulgano Ruoli Spirituali per creare chiarimento, secondo il mio sapere e la mia via spirituale.

Si divulga cultura e spiritualità.

Non si parla di Stregonerie o magia nera e chiarisco anche che lo Sciamanesimo e lo Sciamano non è uno stregone e non fà MAGIA ne tanto meno la famosa magia nera conosciuta dalla massa. Sono due cose diverse tra di loro e a tal proposito come Divulgatrice e Ricercatrice Spirituale vi consiglio un mio Articolo per darvi più consapevolezza e chiarezza Articolo:Chiarimenti sul Mondo Energetico e quello Sciamanico

Due vie differenti da conoscere “Il ruolo Sacerdotale e il ruolo Spirituale”

Il ruolo Sacerdotale, del Sacerdote o della Sacerdotessa nel mondo e nelle diverse religioni o tradizioni spirituali, è un ruolo molto particolare e profondamente che è diverso rispetto a chi ricopre una carica in un ruolo spirituale o sciamanico.

In che senso? Perché?

Dunque, il ruolo Sacerdotale, nella sua essenza, è una vera e propria consacrazione a una o più Divinità o una Consacrazione a un Essere o a più Esseri.
La persona dona la propria vita.

La Persona compie un voto.
Compie un voto, spesso di obbedienza e dedizione, che è destinato a durare per tutta la vita.

Si tratta, quindi, di un patto.
Un atto profondo e totale, che lega l’individuo alla divinità e alla struttura religiosa di riferimento.

È una scelta chiara, definita, che implica disciplina, servizio e una direzione precisa: quella di consacrare la propria esistenza al Sacro secondo una forma stabilita.

Per questo motivo, è molto diverso da chi ricopre un Ruolo Spirituale o o un Ruolo a livello Sciamanico.

Ed è proprio qui che nasce il bisogno di fare chiarezza.

Stiamo vivendo un periodo storico caratterizzato da una forte ricerca spirituale, ma anche da molta confusione.
Concetti, ruoli e percorsi diversi vengono spesso mescolati, creando disorientamento in chi cerca.

Sono conoscenze che poche persone approfondiscono davvero, e proprio per questo diventa importante portare consapevolezza, affinché chi è in cammino possa comprendere meglio le differenze fondamentali.


Il ruolo dello Sciamano e della Sciamana

Il ruolo dello Sciamano o della Sciamana appartiene a una dimensione diversa.

Non è una consacrazione a una divinità, né un voto stabilito da un’istituzione religiosa.
Non esiste un patto nel senso sacerdotale, né un’obbedienza codificata.

Il cammino sciamanico nasce da una chiamata interiore.

Una chiamata che non si sceglie a livello mentale, ma che si manifesta come un richiamo profondo, spesso accompagnato da esperienze trasformative, crisi, passaggi interiori intensi.

Lo Sciamano non dona la propria vita a una divinità in modo strutturato, ma attraversa un percorso che lo porta a entrare in relazione con il mondo invisibile:
con gli spiriti, con le forze della natura, con le dimensioni sottili dell’esistenza.

Non è un ruolo basato sull’obbedienza, ma sulla responsabilità personale, sull’esperienza diretta e sulla capacità di ascolto.

Lo Sciamano diventa, nel tempo, un ponte.
Un ponte tra il visibile e l’invisibile, tra l’essere umano e il mondo spirituale.

Attenzione = Chi come lo Sciamano ricopre un Ruolo Spirituale importante e intenso è Riconosciuto dagli stessi Mondi Spirituali o da Dio come Ambasciatore Spirituale.

Alle volte la persona è Riconosciuta anche dalla comunità, solitamente. La stessa cosa accadeva e accade ancora nel mondo riuardo i Santi o persone molto Carismatiche che ricoprono un tipo di Ruolo e Contatto Spirituale Divino.


Una differenza fondamentale

Nel ruolo Sacerdotale, la direzione è chiara:
l’essere umano si consacra e si pone al servizio di una divinità, attraverso un patto e una struttura definita o a un essere o più esseri alti.

Nel cammino sciamanico, invece, la direzione è esperienziale:
non si tratta di servire una forma unica, ma di entrare in relazione con la vita, con le sue forze e con il mondo spirituale nella sua complessità.

Per questo motivo, confondere questi due ruoli può generare incomprensione.

Sono due vie diverse, entrambe profonde, ma con radici, funzioni e significati distinti.

A volte, proprio da una lettura, da una parola o da un incontro, può iniziare una comprensione più profonda.

Ti invito anche a visitare i miei spazi online, dove condivido articoli, riflessioni e contenuti dedicati al cammino spirituale e alla consapevolezza.
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E in un tempo come quello che stiamo vivendo, in cui la ricerca spirituale è sempre più diffusa, diventa essenziale riportare chiarezza, affinché ogni persona possa riconoscere il proprio cammino con maggiore consapevolezza.

Myriam Pala S’Anima
Formatrice Olistica e Spirituale

Divulgatrice Ricercatrice Spirituale. Artista Culturale e Musicale.
Sanadora_Custode di Antiche Tradizioni Olistiche, Spirituali e Sonore

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