
Il Mito del “Popolo Russo”: la Russia non è fatta solo di Russi
Quando si parla della Russia, si commette spesso un errore molto simile a quello che si verifica quando si parla genericamente dei “Nativi Americani”.
Molte persone immaginano che esista un unico popolo russo, con una sola cultura, una sola tradizione e una sola identità.
La realtà è molto più complessa.
La Russia è il paese più esteso e grande del mondo e si sviluppa tra Europa e Asia per oltre undici fusi orari. Per rendervi l’idea è il doppio delle Americhe messe insieme.
Una tale vastità geografica ha favorito quindi, nel corso dei secoli, l’incontro e la convivenza di numerosi popoli differenti, ciascuno con la propria storia, lingua, spiritualità e tradizioni.
Quando diciamo “russo” spesso ci riferiamo al popolo slavo orientale che costituisce la maggioranza della popolazione della Federazione Russa. Tuttavia, i Russi etnici rappresentano soltanto una parte dell’enorme mosaico umano che compone questo immenso Stato.
Molte delle tradizioni spirituali, folkloriche e sciamaniche associate oggi alla Russia non appartengono originariamente ai Russi slavi, ma a popoli dell’Altaj, della Siberia, della Buriazia, della Tuva, della Yakutia e di numerose altre regioni.
Così come sarebbe scorretto parlare dei Navajo, Lakota, Apache, Hopi e Cherokee come se fossero un unico popolo, è altrettanto scorretto considerare Tatari, Buriati, Yakuti, Tuvani, Nenets o Evenki semplicemente come “Russi”.
Essi fanno parte della Federazione Russa, ma conservano identità etniche e culturali proprie.
Anche dal punto di vista spirituale la Russia presenta una straordinaria varietà di Religioni. Accanto al Cristianesimo Ortodosso troviamo l’Islam, il Buddismo, lo Sciamanesimo e numerose forme di spiritualità tradizionale sopravvissute nei secoli.
Invece, alcune delle più antiche tradizioni spirituali sciamaniche ancora praticate al mondo provengono proprio dalle regioni siberiane e sono state custodite da popoli che nulla hanno a che vedere con l’immagine stereotipata del “russo europeo”.
Comprendere questa realtà non significa negare l’esistenza di una cultura russa comune né l’importanza storica del popolo russo.
Significa semplicemente riconoscere che la Russia non è una realtà etnicamente uniforme, ma una vasta civiltà composta da molti popoli.
Per chi si interessa di spiritualità, tradizioni ancestrali e sciamanesimo, questa distinzione è fondamentale.
Quando studiamo le tradizioni della Siberia, dell’Altaj o della Mongolia russa, dovremmo ricordare che dietro il termine generico “Russia” si nasconde una ricchezza culturale immensa, costruita da numerosi popoli differenti che hanno contribuito alla storia di questa terra.
La realtà, ancora una volta, è molto più affascinante delle semplificazioni.

Alcuni dei principali popoli della Federazione Russa
Popoli slavi
• Russi
• Ucraini storicamente residenti in Russia
• Bielorussi
Popoli turcofoni
• Tatari
• Baschiri
• Chuvash
• Tuvani
• Altai
• Khakassi
• Nogai
• Karachay
• Balkari
• Kumyk
• Yakuti (Sakha)
Popoli mongolici
• Buriati
• Calmucchi
Popoli ugrofinnici
• Mari
• Mordvini (Erzya e Moksha)
• Udmurti
• Komi
• Komi-Permyak
• Khanty
• Mansi
• Careliani
• Vepsi
• Ingriani
Popoli samoiedi
• Nenets
• Enets
• Nganasan
• Selkup
Popoli tungusi
• Evenki
• Even
• Nanai
• Udege
• Orochi
Popoli paleo-siberiani
• Chukchi
• Koryak
• Itelmeni
• Yukaghir
• Nivkh
Popoli del Caucaso settentrionale
• Ceceni
• Ingusci
• Avari
• Dargini
• Lezgini
• Lak
• Tabasarani
• Rutuli
• Aguli
• Tsakhuri
• Circassi (Adighe)
• Cabardini
• Abaza
• Osseti
Altri gruppi etnici presenti nella Federazione Russa
• Tedeschi del Volga
• Armeni
• Ebrei
• Greci del Mar Nero
• Coreani di Russia
• Azerbaigiani
• Georgiani
• Moldavi
• Kazaki
Questa lista non è completa. Secondo le classificazioni etnografiche moderne, nella Federazione Russa vivono oltre 190 gruppi etnici differenti, molti dei quali possiedono ancora lingue, tradizioni e patrimoni culturali propri.
Credenze popolari su questo popolo
Nelle credenze popolari è spesso diffusa l’idea che i russi siano tutti persone dure, aggressive, sempre armate e vestite da soldati. Si tratta però di uno stereotipo che non rappresenta la realtà della popolazione russa nel suo complesso.
Questa immagine semplificata è stata alimentata nel tempo da narrazioni mediatiche, cinematografiche e politiche che tendono a focalizzarsi su determinati aspetti della storia e della geopolitica, trascurando invece la grande varietà culturale e umana presente nel Paese.
Parlando di cultura e dei numerosi popoli che compongono la Federazione Russa, è importante ricordare che la Russia è una realtà estremamente multiculturale, abitata da decine di gruppi etnici differenti, ciascuno con la propria storia, le proprie tradizioni e la propria identità.
Il popolo russo, così come i popoli europei e quello americano, è composto da una grande varietà di comunità, tradizioni e identità culturali. Accanto alla popolazione urbana e moderna, esistono ancora gruppi etnici tradizionali, comunità indigene, popolazioni tribali e persone che scelgono uno stile di vita isolato o eremitico, mantenendo pratiche e conoscenze tramandate da generazioni.
Di seguito vengono presentati alcuni tra i principali popoli della Russia, accompagnati da rappresentazioni grafiche a scopo illustrativo.
Rielenco ora i Principali Popoli più conosciuti

Costituiscono la maggioranza della popolazione della Federazione Russa. Appartengono al gruppo slavo orientale e la loro cultura ha avuto un ruolo centrale nella formazione dello Stato russo.

Sono il principale popolo turcofono della Russia. Vivono soprattutto nella regione del Tatarstan e possiedono una forte identità culturale e religiosa, prevalentemente islamica.

Popolo turcofono originario degli Urali meridionali. Condividono con i Tatari diverse affinità culturali e religiose.

Popolo caucasico del Caucaso settentrionale, noto per la forte identità culturale, linguistica e religiosa.

Popolo della Siberia nord-orientale. Sono uno dei gruppi più importanti della Russia asiatica e conservano tradizioni legate allo sciamanesimo e alla cultura ancestrale siberiana.

Popolo di origine mongolica stanziato attorno al lago Baikal. La loro cultura è influenzata sia dal Buddismo tibetano sia dalle antiche tradizioni sciamaniche.

Abitano la Repubblica di Tuva, al confine con la Mongolia. Sono tra i popoli più noti per la conservazione delle pratiche sciamaniche tradizionali.

Unico popolo tradizionalmente buddhista d’Europa. Discendono da gruppi mongolici trasferitisi nella regione del basso Volga.

Popolo originario delle montagne dell’Altaj. Le loro tradizioni spirituali hanno influenzato numerosi studi sullo sciamanesimo dell’Asia centrale.

Popolo turcofono con una lingua unica e una storia distinta rispetto agli altri gruppi turchi della Russia.

Popolo ugrofinnico famoso per aver conservato fino ai giorni nostri una religione tradizionale indigena praticata pubblicamente.

Antico popolo ugrofinnico della Russia settentrionale, legato alle foreste boreali e alle tradizioni del nord.

Tra i principali popoli artici della Russia. Tradizionalmente allevatori di renne, vivono nelle regioni della tundra siberiana.

Popoli ugrofinnici della Siberia occidentale, culturalmente importanti per la conservazione di antiche tradizioni spirituali e animistiche.

Popolo caucasico con radici che risalgono agli antichi Sciti e Sarmati. Possiedono una cultura e una lingua uniche nel panorama russo.
Se questo argomento vi ha incuriosito, vi invito a visitare il sito S’Anima e a esplorare la sezione dedicata agli Articoli, dove condivido riflessioni, ricerche culturali e approfondimenti su storia, spiritualità e tradizioni dei popoli del mondo.
Per continuare questo viaggio, vi consiglio in particolare la lettura dell’articolo dedicato ai possibili collegamenti culturali e tradizionali tra la Sardegna e la Siberia.
Potrebbe offrirvi alcuni spunti interessanti in vista del prossimo Articolo dove approfondisco la storia di tutti i popoli che oggi appartengono ai vasti territori della Russia, alle loro tradizioni, alla loro storia e alla loro spiritualità.
Buona lettura e buon cammino di ricerca.
– Myriam Pala | S’Anima
Tutte le immagini sono state fatte con Ai e con un Grafico